martedì 31 marzo 2009

Avrei voluto ...

... scrivere di mirabolanti imprese ed avventure, magari anche bei risultati personali alla Sementina - S. Defendente , ma gravosi impegni mi hanno tenuto lontano dalla prima gara di Coppa Montagna del 2009.

Del resto ormai sarà un poco la normalità, senz'altro da giugno in poi quando inizieranno anche i turni ...

Però devo fare i complimenti al nostro Telmo che ha fatto un figurone malgrado, come al solito, lui non si ritenga troppo soddisfatto del risultato ottenuto,ma ormai .. ci tocca tenercelo così com'è !!!


Purtroppo io ero a Calasca, a festeggiare con una immensa grigliata il compleanno di mio papà :
mi è toccato magiare l'inverosimile, tanto che ho finito di digerire lunedì mattina in classe ...

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sabato 21 marzo 2009

Chi non muore ... torna a scrivere !!!

In effetti dall'ultimo post è passato un bel po' di tempo, ma in realtà c'è stato davvero poco da scrivere .

Si, qualche cosa, ma niente di speciale , diciamo addirittura meno delle solite stupidate che mi capitano e che ai miei occhi sembrano grandi cose , degne di essere raccontate.
I giorni si sono susseguiti abbastanza tranquilli ed uguali, niente gare, solamente scorrerie attraverso i prati del Moesano in solitaria od in compagnia degli amici di sempre.

Un paio di volte mi sembrava di aver trovato spunti per un post, ma arrivato a casa ...niente.
Il fatto stesso che ad oggi non riesca a ricordarmene nemmeno lontanamente i temi lo dimostra a pieno.

Determinante per questa situazione, credo sia più una condizione mentale che altro, dovrebbe essere il mio nuovo lavoro : bello, interessante, molto stimolante ma che ti richiede impegno e concentrazione anche fuori dagli orari strettamente lavorativi.
Mi scopro così spesso ad essere deconcentrato rispetto a quello che sto facendo, con il pensiero rivolto allo studio o a quello che dovrei studiare e la cosa mi assorbe parecchie energie mentali e anche qualche piacere.
Per esempio faccio fatica a leggere qualche cosa che non sia inerente le mie materie, non riesco ad entrare nel giusto spirito di un libro perché più o meno inconsciamente ritengo quel tempo, che in realtà sarebbe di distensione con tutti gli aspetti positivo che questo comporta, tempo perso ai fini della mia preparazione.

Tra un anno vedremo ...

Nel frattempo, cali psicologici a parte in qualche allenamento, mi sembra di avere un buono stato di forma, superiore allo scorso anno di questo periodo.
Ho un doloretto che non scompare del tutto alla gamba sinistra,ma sono fiducioso.
Il peso non mi preoccupa più molto, perché almeno in questo il nuovo lavoro mi aiuta parecchio, quindi per la Media Blenio potrei essere agli agognati 60 Kg senza troppo penare.

Qualche giorno fa mi sentivo talmente in forma che stavo per programmare un debutto anticipato in maratona, ma gli ultimi 2 deludenti allenamenti ( deludenti dal profilo della tenuta psicologica ), mi hanno fatto un po' frenare gli ardori primaverili.

Sono ancora in debito della pubblicazione delle foto della cena del Moesa Runners :
non me ne sono dimenticato, solo sto aspettando che mi arrivino tutte.
Per la verità alessia me le ha mandate molto velocemente, son quelle di Telmo che stanno ritardando un pochino ...

Nel frattempo pubblico una delle foto scattate a ricordo dello scorso allenamento settimanale del Moesa Runners, al quale ha partecipato, con nostro grande piacere, un illustre ospite...

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domenica 1 marzo 2009

Il giorno dopo, il giorno prima

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Bremgarten il giorno dopo :
soddisfatto della gara, del risultato ma entusiasta della bellissima giornata !!!

E non mi riferisco solo alle condizioni meteo, una giornata decisamente primaverile con un cielo splendido ed un bel sole, che incorniciava un centro cittadino medioevale davvero carino,ma alla mia prima esperienza in comitiva ad una trasferta.

Premesso che anche le trasferte in precedenza erano state decisamente belle, il viaggio in pulmino pero' mi ha fatto riaffiorare alla mente dei sapori speciali, quelli delle gite della scuola che ormai da anni non assaporavo più.
Del resto la scuola sta per tornare sempre più prepotentemente al centro della mia vita, ma questo è un altro discorso ...

Una giornata speciale, particolare, già dalla partenza a Rorè avevo quelle sensazioni positive che si sentono solo in alcune situazioni e che, di solito, non tradiscono.
Ritrovo all'Agip di Castione dove mentre, appena arrivati con il giusto anticipo per la colazione, io ed Alessia stavamo ordinando Bretzel con prosciutto e caffè ( da buoni atleti ... ), scorgiamo Nelson già alle prese con Gazzetta, Regione, GdP, due caffè ed un gipfel : ci accomodiamo ed iniziamo a chiacchierare.
Saranno state le 8.40 ?
Bhé, non abbiamo praticamente più smesso sino ai saluti di fine giornata al piazzale dove avevamo posteggiato le auto !!!

Poi ci raggiunge Telmo ed infine il pulmino Usc con Mauro, Maria e Mara.
Un po' meno di quanti dovevamo essere alle prime stime, ma se la giornata è stata così bella, il merito sicuramente è per la maggior parte della bellissima compagnia con la quale l'ho trascorsa .
Partiamo ed in perfetto orario ( cavoli, Mauro ha un computer interno che funziona non solo quando corre, ma anche quando guida ... ) arriviamo a destinazione.
Ci guardiamo un pochino in giro, prendiamo le coordinate del posto, ritiro pettorali, riscaldamento e poi via inizia la gara.

Il percorso è bello, non mi è sembrato troppo impegnativo, molto piacevole :
si, un po' di fango qui e là, ma visto che la mia ultima gara era stato il cross di Biasca ...

I propositi di condotta durante la gara li ho buttati subito alle ortiche, le gambe giravamo e mi son detto '' approfittane sinché dura ... '' e così ho fatto .
quello che doveva essere il mio ritmo gara di partenza l'ho trovato per sfinimento attorno al 6° Km e l'ho tenuto, soprattutto grazie all'apparizione di santa Jennifer da Porza patrona dei podisti scoppiati che come alcune volte lo scorso anno mi ha dato lo sprone necessario a tenere duro e continuare a far andare le gambe... ( grazie ancora !!! ), per poi incrementare nuovamente la velocità di un dieci secondi il penultimo km e finire in bellezza ( con 4/5 podisti che mi superavano negli ultimi 600 metri, ma sono dettagli ... ).

Sono contento, ho impiegato meno di quanto sperassi anche se poi a bocce ferme mi sono reso conto, dai tempi degli altri, che comunque era una gara davvero molto veloce e quindi non è proprio un ''uovo fuori dalla cavagna'' il tempo che ho ottenuto.

Detto sinceramente, mi spiace molto che Telmo fosse in cosi' cattive condizioni : febbre a 38 giovedì, 37.5 venerdì e cattiva alimentazione hanno pesantemente condizionato il suo risultato, contrariamente a quanto successo alla scorsa Media Blenio mi sono anche preoccupato un po' quando l'ho visto a fine gara.
Però è un fenomeno :
nel tempo che è intercorso dalla partenza a Castione alla partenza della gara è riuscito a passare da un '' no, oggi vado veramente a spasso''appena saliti sul pulmino a un '' Alessia, e se la corro con te ? ''all'altezza di Altdorf ad un '' Mauro, tu in quanto pensi di metterci ? '' ( poco prima dell'uscita a Cham ) per poi attaccarsi sotto lo striscione di inizio gara alla schiena del Mic e partire a manetta ...
Unico !!!

Detto della gara dal punto di vista personale, dal punto di vista della manifestazione in sé mi è sembrata ben organizzata, l'unico appunto la scarsità di rifornimenti a fine gara : solo Rivella e Rivella marathon , ma niente da mangiare .
Non dico una barretta, ma una banana non mi sembra una cosa cosi' fuori di testa .
Per fortuna almeno c'erano le caramelline zuccherose del pacco gara ...
Un po' dura per me abituato ad una dieta mediterranea anche l'approvvigionamento di carboidrati :
qualcuno ha provato a cercare un piatto di pasta ? Patate ( fritte per altro !!! ) sin quanto se ne vuole, torte a sfinimento ma di due penne neanche l'ombra.
Però questo fa parte del fascino del correre in luoghi esotici ...
:-)


Prossima riunione del Moesa Runners, comunque, all'ordine del giorno sarà da valutare se acquistare le canottiere per l'estate o acquistare un pulmino anche noi :
vedo già le gite alle gare, le trasferte a San Vittore o a Cama, le cantate al ritorno ...


Con questo si esaurisce il discorso giorno dopo.
Questa mattina sono uscito per fare un lungo lento con Carmine e Manu, poi nel pomeriggio si continua il lavoro iniziato questa mattina alle 6.30 :
sugli appunti a studiare, oggi è il giorno prima del mio ritorno a scuola !!!

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mercoledì 18 febbraio 2009

Scarpe nuove per il gran ballo delle debuttanti ...

Le scarpe che uso abitualmente in allenamento, un paio di Asics A4 ed un paio di Adidas da Trail, non ne potevano oggettivamente piu' : troppi Km, se penso che per due stagioni ci ho corso anche tutte le gare mi viene male ...

Quindi, anche su suggerimento di chi attribuisce il mio male all'anca dopo le ripetute in pista all'usura delle mie pantofole, oggi spesuccia !!!

Mi sono recato dal mio spacciatore di fiducia ed ho comprato, tanto per far Km e in vista anche della Bremgarter Reusslauf,gara di debutto della stagione 2009, le Brooks GTS 8 ( per tirarsela si potrebbe dire più note come Adrenaline 8 !!! ) mentre in attesa di condizioni meteo piu' umide, ho pensato di sostituire le trail con un bel paio di Asics Gel Trail Sensor 2 in Gore Tex, un bel carroarmato ma calde calde ...

Inutile dire che le Brooks le ho già provate ...

;-)

venerdì 13 febbraio 2009

Le parole che non ho detto

E anche quelle che ho detto nel discorso raffazzonato che ho tenuto qualche ora fa, solo organizzate un pochino meglio !!!
Neanche in questo caso perfettamente, perché mi è davvero difficile esprimere tutta la gioia che mi ha dato ogni singola persona presente ieri sera alla cena del Moesa Runners.
È inutile nascondersi dietro un dito, tanto si vede :
ci tengo molto a questo gruppo, a come cerchiamo di gestirlo ed organizzarlo, allo spirito con cui cerchiamo di affrontare ogni impegno , allenamento, riunione, gara o trasferta che sia.
L'idea è che sia prima un gruppo di amici, poi un gruppo di podisti.
E trovarsi cosi' in tanti ieri sera per me è stato molto importante, un segno che in qualche modo la cosa è stata capita ed apprezzata.
Oltretutto senza i malanni di stagione ed un paio di impegni di lavoro saremmo stati ancora di più: mancava poco e ci toccava traslocare nell'annesso bocciodromo !!!

Ma non è comunque questione di numeri, è questione di spirito che ognuno dei partecipanti ieri sera ha portato con la sua presenza.

Alle 19.30 abbiamo iniziato a ritrovarci noi '' effettivi'' del Moesa Runners, tanto per dare un'ultima sistemata alle cose ed essere sul posto per eventuali imprevisti, poi piano piano ma con grande puntualità hanno cominciato ad arrivare gli ospiti.

Io ho pensato di affrontare la fresca brezza della serata Mesolcinese andando giù al posteggio, tanto per dare un occhio affinché qualcuno non sbagliasse strada o comunque tanto per far capire che era il posto giusto.

Compito inutile, visto che nessuno ha preso la strada per il Monte Laura e gli unici due che invece di posteggiare nel piazzale si sono infilati verso il vicolo cieco dove c'è l'entrata del ristorante non li ho fermati ...

;-)

Ma almeno mi sbolliva un pochino la tensione :
speravo vivamente che tutto andasse per il meglio e credo che alla fine così sia stato.

Anche uno dei miei peggiori incubi, l'appetito di Diego, sembra aver gradito la serata e la cosa mi consola parecchio !!!

Dopo un piccolo aperitivo volante, radunatici tutti, finalmente ci siamo seduti e sono cominciate le ... danze !!!

Un piatto via l'altro, una parola dopo l'altra, qualche bicchierino, un paio di ( per fortuna degli uditori ) brevi discorsi di circostanza, siamo arrivati al momento della torta .
E qui serve un piccolo excursus :
ho scoperto che, pare, in Ticino sia praticamente sconosciuto l'uso della pasta sfoglia come base per le torte !!!
La torta che abbiamo infatti mangiato ieri sera, è stata praticamente un'imposizione mia e di Telmo al pasticcere che insisteva per una base di Pan di Spagna o di Biscotto.
Si,in effetti il taglio è parecchio scomodo, su questo il pasticciere non aveva torto, ma secondo noi il gusto non era davvero male e, soprattutto, si guadagna in leggerezza, no ?
Boh, alla fine credo sia stata apprezzata !!!

Tornando alla cena, è un vero peccato non avere ancora, mi sto attrezzando ..., il dono dell'ubiquità :
sarebbe stato bello poter trascorrere il tempo con tutti, scambiare opinioni e pareri con ogni singolo podista per l'intero tempo a disposizione, ma ovviamente non era possibile !!!
Pero' molte cose sono uscite, parecchi spunti sia per la mia preparazione personale che per una futura crescita del gruppo.
A tavola avevo di fronte il mitico Soccorso ( vedi alla voce '' momenti precedenti alla partenza della Stralugano '' ... ), un vulcano di idee e di entusiasmo che tra le 20.00 e le 23.50 mi ha praticamente iscritto ad almeno 40 gare delle quali 12 in Valtellina, 10 maratone, 5 staffette,un mondiale di corsa in montagna, mi ha fatto creare un fiorente settore giovanile per il Moesa Runners ed organizzare un paio di gare a Rorè ...
Troppo forte !!!

Qui si è arrivati però a sfiorare quello che, al momento, è il mio unico cruccio legato all'esperienza Moesa Runners :
non essere riusciti ad incrementare il numero di persone che vengono a correre con noi al mercoledì.
Non essere riuscito a coinvolgere o almeno ad interessare anche solo parzialmente gente all'infuori di noi effettivi e qualche sparuta apparizione occasionale è l'unica delusione di questo primo anno di attività.
Sicuramente in parecchie cose sotto l'aspetto della comunicazione dobbiamo aver sbagliato, non mi spiego diversamente il fatto :
è un peccato in estate incrociare per la campagna almeno 7/8 persone che più o meno regolarmente corrono per loro conto e non riuscire a coinvolgerli almeno per gli allenamenti.
Le gare non sono al momento il fine del Moesa Runners, spero non lo siano mai e comunque mai il fine ultimo:
per questo quando ce n'è stata l'occasione, abbiamo molto gradito la presenza anche di persone che gareggiano per altre società e per questo se si presentasse una persona che non ha mai corso e volesse iniziare a corricchiare, anche se non in grado di correre per più di 5 minuti, sarebbe comunque gradita.
Tanto più che è stata nominata ( a dire il vero si è gentilmente auto nominata la nostra Manu ) una persona preposta proprio a seguire questi casi, ma che sino ad ora ha avuto poco lavoro sotto questo punto di vista.

Vabbé, vedremo di porre rimedio :
almeno per il settore agonistico con Dante abbiamo fatto un nuovo acquisto, strappandolo alle buste ad una società podistica di proprietà di alcuni sceicchi arabi, dopo che la popolazione del Moesano si era riversata per strada e minacciava sommosse se dopo i colpi annunciati e non conclusi della scorsa estate al Nara ci fossimo fatti scappare anche questo !!!

Nei prossimi giorni, non appena gli studi fotografici Diogo Rodrigues e Alessia Fibbioli mi forniranno il materiale, pubblicherò qualche immagine della serata.

Per il momento, volevo solo ringraziare ancora per l'ennesima volta ( prometto, è anche l'ultima !!! ), tutti i presenti e tutti quelli che per i suddetti motivi hanno dovuto rinunciare alla cena ma che altrimenti sarebbero stati tra noi :
ci avete dimostrato davvero molto, per noi ha davvero enorme valore.


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lunedì 2 febbraio 2009

Bibì e Bibò vanno al Cross

Bibì e Bibò si mettono già d'accordo al mercoledì sera, andranno insieme al Cross di Biasca.

Bibì passerà a prendere Bibò alle 10.15 davanti a casa.

''Ma mi raccomando'',dice sabato Bibì a Bibò, '' appena finito il Cross lungo, doccia e poi subito a casa : non sto molto bene, ho mal di gola e temo un peggioramento''.

'' tranquillo, doccia veloce e via !!! '' lo rassicura Bibò.

Arriva la mattina, Bibì passa a prendere Bibò, arrivano al campo gara dopo aver sbagliato il posto ( ''È al palaroller'' dice Bibì ''ma no, ho letto che è alla pista di ghiaccio, poi non vedi che dall'autistrada si vede la gente ? '' risponde per una volta nel giusto Bibò ),si iscrivono, depositano il bagaglio nello spogliatoio e salgono gli scalini sino alla buvette dove resistono all'attacco provocatorio di Gipfel e Brioche bevendo solo un caffè, un'occhiata alla gazzetta e poi si convincono, controvoglia, a sfidare il freddo : il dolce lo mangeranno dopo la gara, l'appuntamento è solo rimandato.

Corrono, per il tempo che li vede gareggiare contemporaneamente si tirano a vicenda, Bibì finita la sua fatica prosegue ad incitare Bibò pur senza riuscire ad evitargli l'agguato finale di Capitan Cocoricò e poi la preventivata veloce doccia, per la quale Bibò rinuncia anche al defaticamento.

Ma a Bibò piace parecchio chiacchierare e la veloce doccia dura circa 40 minuti, poi il dolcetto alla buvette della corsa ( è freddo, ma l'organizzazione va aiutata, no ? ), ormai partono le donne : '' non vogliamo vederle partire ? '' fa Bibì.
'' ma si, vediamo la partenza e poi vediamo il passaggio sulla strada che ci porta alla macchina... ''.

Incitano l'amica in gara ma poi si accorgono che forse c'è qualcun altro in gara che dovrebbero conoscere , incontrata per caso nella rete globale.
Allora tornano sui loro passi, e gia' che ci sono finiscono per guardare il primo passaggio al traguardo.
'' Ok, ora andiamo, andiamo di nuovo verso la macchina, incitiamo anche E. alla salitella e partiamo verso casa''.
Ma fatto tutto questo, ormai è tardi , manca poco all'arrivo dei primi della batteria : perchè perdersi lo spettacolo ?
''E poi c'è da vedere la vittoria di J., oggi ha corso tanto bene, facciamole il tifo anche all'arrivo !! '' .

Tornano quindi ancora una volta sui loro passi, ancora una volta al freddo pungente, sempre più in ritardo sui piani.

Ma visto l'arrivo delle donzelle, perché non scaldarsi con un'altro caffé ?
E visto che ci sono, perché non assistere anche al Cross corto ?

Detto fatto, si presentano ad E., scambiano due chiacchiere veloci e poi via in postazione a tifare per il compagno di squadra che disputa la seconda gara personale di giornata.

Un giro, due giri, i complimenti al socio e poi l'ultimo, definitivo defilè tra zona arrivo/buvette e posteggio dell'auto per la strada di casa.

Non c'è che dire, per fortuna dovevano tornare subito !!!


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domenica 1 febbraio 2009

Cross di Biasca

Uff se era lungo !!!

E questa è la prima cosa che mi è rimasta in mente ...

Poi anche che era freddo, cavoli se era freddo.
E ''paltoso''.

Alla luce di questo,il piazzamento ottenuto di per sé abbastanza demoralizzante, fa invece ben sperare per le corse su strada:
tutto sommato il tempo non è stato male, il 5° giro ho fatto il secondo miglior parziale tra i miei passaggi e nel computo totale, con l'incognita del fondo che avrei trovato, ho più o meno rispettato i programmi.
Certo, che mi sia fatto battere allo sprint dopo una gara tutta all'inseguimento culminato con il sorpasso verso il nono Km dell'unico avversario rimasto alla mia portata, è un dettaglio :-( .

No, pero' scherzi a parte alla fine è giusto cosi':
Stefano mi è stato davanti per tutta la gara, ho provato a staccarlo quando l'ho raggiunto perché altrimenti dopo essere stato dietro tutto il tempo avrei avuto solo due scelte : o non avrei fatto lo sprint ( ma mi sarebbe costato) o non sarebbe stato giusto superarlo sul filo di lana( sempre che ce l'avessi fatta, visto che gli scatti non sono il mio punto forte ... ) , quindi ho anticipato ( troppo ) l'allungo e quando ormai mi crogiolavo nella soddisfazione della posizione ottenuta, lui invece è stato bravo a crederci ancora e superarmi in volata.
Alla fine entrambi contenti, anche perché il gioco era non arrivare ultimi tra gli attivi ma abbiamo poi scoperto che comunque non eravamo rimasti in gara solo noi due ...
Si perché questa storia di fare noi 10 Km e le altre categorie solo 6 è ben un po' una cavolata, o no ?
Ad un certo punto ci siamo trovati a correre in una steppa sconfinata,con distanze enormi ed incolmabili tra uno e l'altro, mancava solo di vedere la cavalleria cosacca all'orizzonte e poi eravamo a posto !!!

Forse io e Stefano siamo stati gli unici a quel punto ad essere un po' vicini e poter avere qualche stimolo in più, ma sicuro se non avessi avuto lui in vista col cavolo che l'ultimo giro avrei incrementato il ritmo !!!

Un po' di note sciolte :

- credo ( spero ) di essere più in forma dello scorso anno a questo punto della stagione.
Se paragono il tempo di oggi con quello della Media Blenio, paragone che non sta in piedi, lo so ma bisogna pur farsi coraggio no ?, non posso che essere soddisfatto e ottimista.

- il fegato ha retto bene, altri punti per la teoria di carmine e del mio omonimo...

- per la gioia di chi mi correva vicino, ho ricominciato a correre ad ''elastico''.
È stupido, ma mi diverte tanto ...

- se ce ne fosse ancora bisogno, ho avuto modo di constatare ancora una volta come l'ambiente sia davvero bello : a parte i complimenti del dopo sprint finale che mi hanno visto protagonista, un po' ovunque vedevi capannelli di atleti che parlavano, chiacchieravano, scherzavano e si complimentavano fra loro.
Bello e, per quel che mi riguarda, per niente scontato.

- a corollario di questo, sono arrivate altre iscrizioni per la cena del Moesa Runners : sono davvero contento, molto più di quanto possa spiegare o far capire, ma ogni persona che ci conferma la propria presenza mi da qualche cosa di speciale, è ogni volta bellissimo scoprire che ci siano persone che hanno il piacere, malgrado la data scomoda e la posizione decentrata di Rorè, di spegnere con noi la nostra prima candelina.
Di contro, avendo io stesso dovuto rinunciare a partecipare alla cena dell'Asti, comprendo perfettamente tutti quelli che non hanno potuto accettare l'invito.

- tornando alla gara, chissà se oggi era meglio usare i chiodi da 9 o da 12 ?

- paciocco a parte, il percorso non mi è piaciuto molto . per l'idea che ho io di cross, è un po' troppo ''pianestro''.
Pero' mi è piaciuta molto l'organizzazione, non so perché, non è che ci sia stato qualche cosa di veramente fuori dal normale e neanche che mi abbiano passato dei soldi sottobanco ( magari !!! ), ma mi è piaciuta .
Sara' la doccia calda ...

- non sapevo che Sebastien Chabal trascorresse un po' del suo tempo libero a Biasca, che facesse parte del SFG Biasca e che si occupasse di bandellare l'arrivo dei Veterani.
Non lo sapeva neanche Tendine Saggio, ma lo ha scoperto a sue spese ...





p.s. . mi accorgo ora !!
Più sopra ho scritto ''ho più o meno rispettato i programmi''.
Programmi ????
O cosa vuol dire ????
Mai sentita questa parola !!!

:-)