martedì 22 luglio 2008

A briglia sciolta !!!

Finalmente sono tornato a fare una bella sgambata di quelle lunghe e scacciapensieri che tanto mi piacciono e tanto mi mancavano.

Un po' gli impegni dell'ultimo mese, un po' il lavoro nelle due ultime settimane han fatto si che non riuscissi piu' a trovare il tempo o la voglia per fare un lungo come si deve.

Ma proprio tutti gli straordinari accumulati negli ultimi 15 giorni han fatto ci che oggi abbia potuto uscire dal lavoro alle 16.30 e quindi via !!!
Subito a farmi un paio d'orette in allegria !!!

Ci voleva, mi sento nuovo di pacca, non so quanto possa servire alla forma ma moralmente mi sento rigenerato .

Mi sono divertito anche ad inseguire un paio di cicloturisti in MTB, troppo bello arrivargli da dietro,superarli e vedere le loro facce come a dire : '' ma chi è 'sto scemo ? ''.
Oh, mi riconoscono subito !!!

Poi vabbe', quando trovo quelli che invece pedalano sul serio allora sto ''schisc'' e vado di conserva ...

Mi sa che ad occhio ho fatto anche un bel po' di Km, perchè tanto tanto piano la prima ora e mezza non sono andato...

In piu' mi sono pesato e sono finalmente tornato ad un peso accettabile, questa sera mi posso abbuffare !!!

Uhia , ho accavallato male la gamba, un crampetto in diretta !!!
Vado a cercare un po' di Perskindol e a bermi ancora un po' di sali, domani c'è l'allenamento dei Moesa Runners !!!

:-)

giovedì 17 luglio 2008

Uffa, che barba !!!

Da quando ho iniziato la mia attivita' podistica mi sa che non era mai passato cosi' tanto tempo senza una gara !!!

Con sto cavolo di tempo sono saltate Cama ( proprio quella acc..., dann..., mort... !!! ) e poi la Marcia del Sosto, ora ero bello carico per il Giro di Brione Verzasca e indovina un po' ?
Mica è programmata per uno degli unici 4 sabati all'anno in cui trabajo ?

Facciamocene una ragione, consoliamoci e andiamo a lavorare ...

martedì 15 luglio 2008

Il cielo sopra Pechino ....

Domenica pomeriggio alla radio, Rete Uno, mi è capitato di ascoltare una interessante intervista ad uno dei responsabili medici della delegazione Svizzera alle prossime Olimpiadi di Pechino.

Purtroppo non sono riuscito a trovare il modo di linkare il Podcast, sarebbe bello avere un confronto con altre persone interessate all'argomento e che abbiano sentito la cosa.

Il tema era l'inquinamento dell'aria che troveranno gli atleti , quanto possa influenzare sulle prestazioni ed eventuali complicazioni ( permanenti ? ).

A colpirmi sono state due cose :
la prima il tono del discorso tenuto dal medico sportivo .
Mi è sembrato piu' preoccupato di quanto non volesse far intendere a chi lo ascoltava, allarmato da una situazione comunque dichiarata critica oltre il previsto.
Cioè, piu' o meno, che l'aria sopra Pechino faccia schifo e sia irrespirabile ormai lo sappiamo tutti, addirittura lo diamo per scontato ed accettato ( !!! ), ma in realta' le cose stanno peggio ma molto peggio ...
Vero ? Falso ? Chi puo' realmente dirlo ?
Io purtroppo sposo la tesi catastrofica del tecnico ma parlandone con amici a cena mi si faceva notare che in grandi citta' come New York, Roma, Tokyo o altre grandi citta' dove pure si tengono grandi manifestazioni sportive la situazione non dovrebbe essere molto migliore eppure non si scatena una paranoia tale, forse nel caso della Cina l'accanimento è tale per fini o motivi politico/sociali.
Mmmm, puo' anche essere, non escludo purtroppo niente quando si parla di manipolazione dell'informazione ma a parte Michael jackson non mi sembra ci sia molta gente che giri per Brodway o la 5th Avenue con la mascherina 365 giorni all'anno come pare invece accada in Cina...

L'altro tema invece è che a quanto pare gli studi e le ricerche per risolvere i problemi in cui incorreranno gli atleti sono spesso condotti in collaborazione con i responsabili medici delle altre nazioni ma che ci si tiene circa un 10% dei dati/risultati per sè, in modo da avere una carta vincente in piu'.
I casi sono due :
o l'inquinamento non è cosi' pericoloso e non crea realmente danni agli atleti o i medici delle federazioni sono dei delinquenti.

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domenica 6 luglio 2008

Che peccato ....

Gara di Val Cama rimandata.

Purtroppo il maltempo e le previsioni di un ulteriore possibile peggioramento hanno costretto ad una decisione ritengo sofferta ma coraggiosa gli organizzatori.

In effetti dopo aver lavorato molto, preparato tutto a puntino, già i concorrenti schierati al via dover rinunciare credo sia estremamente amaro.
Senza contare i danni economici al quale il comitato si è dovuto esporre tra elicottero, cibo magari già in preparazione e dubbi sulla partecipazione degli atleti alla gara nella nuova data.

Ora siamo in attesa della nuova data, fosse domenica prossima non ci sarebbero per me problemi, tanto che ho ritenuto meglio far che tenere il pettorale.
Se invece, come sentito poi, decidessero per il 20 allora invece credo proprio che non sarò al via... :-(

Peccato perchè ero molto curioso di correre finalmente questa gara che ormai era diventata, a forza di parlarne e leggerne, una leggenda.

Curioso ed impaziente, tanto che ero a Cama già alle 7.30 circa, il bar dove si effettuavano le iscrizioni doveva ancora accendere le luci all`interno e sistemare i tavolini fuori, il cielo aveva appena iniziato ad annuvolare e si iniziava a respirare quell`aria di festa che una gara del genere sarebbe stata con il bel tempo.
Invece proprio mentre addento l`ultimo boccone di brioche, sorseggiando il mio cafferino arrivano le prime nuvole e poco dopo le prime gocce.

E si inizia, sempre più preoccupati e sempre meno convinti, a sperare in una tregua, in un angolo di cielo non limpido ma solo più chiaro che si stagli sopra l`abitato di Cama.
Ma la speranza è l`ultima a morire ( Litfiba ), almeno sino a quando non si hanno certezze.
Che purtroppo dopo una prima decisione di ritardare la partenza, arriva a spegnere la luce sulla manifestazione odierna.

Chiaro, nessuno poteva dirsi contento :
ne noi concorrenti ne tantomeno gli organizzatori.
Ma effettivamente se poi , in caso di bisogno, ci fosse realmente stato bisogno dell'intervento dell'elicottero e questo non avesse potuto alzarsi in volo ?
Gia' in fase di riscaldamento avevo sentito atleti, gente di punta ed esperienza non scalzacani come me, aver preso a malincuore la decisione di non partire a causa dei problemi che il tempo avrebbe potuto creare.

E i lampi che tornando a casa ho visto abbattersi proprio poco sopra Rorè ( ho temuto di trovare il mio caro Pc caldo e fumante come un tostapane ...) mi han tolto ogni dubbio sulla fondatezza della decisione.

Tra le altre cose doveva essere anche il debutto per la nostra maglia ufficiale ed in effetti almeno il riscaldamento ed il ... defaticamento lo abbiamo fatto indossandole.

Pare che, tenendo conto del vecchio proverbio '' maglia bagnata, maglia fortunata '', Mapei, Cover, Fiamme Gialle e Gruppo Sportivo Carabinieri per non parlare di USC, SAM, SPL e tutte le altre abbiano deciso di ritirarsi dalle competizioni per i prossimi 20 anni : con un' acqua cosi' al debutto ci siamo assicurati tutti i podi a venire per i prossimi 4 lustri ...

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venerdì 4 luglio 2008

C'è chi nasce con la camicia e chi si suda le (dicias)sette ... magliette !!!

ATTENZIONE : A CAUSA DI IMMENSA SODDISFAZIONE NONCHÈ DI LIBERAZIONE DA PENSIERO OPPRIMENTE, IL SEGUENTE POST È RICCO DI PUBBLICITÀ NEMMENO TROPPO OCCULTA ....


Non mi sembra vero, finalmente sono pronte per il debutto !!!

Dopo un poco piu' di un mese tra preparativi, preventivi ed intoppi vari oggi ho tenuto tra le mie mani per la prima volta le nuove, ufficiali, aspettate ed agognate magliette da gara dei Moesa Runners !!!

Dovevano essere pronte per la gara di casa, la Cama - Val Cama e tra mille imprevisti sono pronte : domenica ci sara' il debutto !!!

Non credevo fosse una cosa cosi' complicata, credevo che con qualche preventivo per la stampa e un paio di visite presso negozi per scegliere le maglie ce la saremmo cavata in breve tempo e senza troppe complicazioni ma ... tutto il contrario !!!

Alla fine la cosa piu' semplice è stata trovare il posto dove stamparle, mentre la cosa che mi sembrava piu' ovvia e semplice, trovare fisicamente le maglie, è stata la piu' difficile !!!

Almeno 8 possibili fornitori visitati, ma un oggettiva difficolta' a trovare un numero che credevo non enorme di maglie tutte uguali, di qualita' ed aspetto che ci soddisfacessero ma soprattutto nelle taglie e nei tempi richiesti !!!

Un disastro !!!

Mai avrei immaginato che i negozi fossero obbligati da una logica puramente a vantaggio delle grosse case produttrici ad effettuare delle precomande praticamente con sei/otto mesi di anticipo e poi avessero delle insormontabili difficolta' a procurare del materiale in piu' rispetto a quello ordinato in un primo momento :
praticamente il produttore lavora sul venduto e si tiene una riserva minima, mentre il povero dettagliante è costretto a farsi un magazzino e sperare di vendere ...

Comunque grazie all'enorme aiuto di Tendine Saggio che per un paio di settimane si è praticamente trasferito presso Camponovo Sport, facendo leva anche sui suoi buoni uffici, dopo aver dovuto scartare per motivi di taglie o di tempi di fornitura i primi due prodotti scelti, siamo riusciti a trovare quel che piu' o meno cercavamo.
Senta contare che il buon Carmine ci ha procurato anche il nostro benefattore ...

Trovato il modello, è stata la volta di scegliere il colore.

Ora, io in testa avevo una idea piu' o meno precisa ma avevo già abdicato al momento della scelta del primo prodotto :
la maglia nera che tanto sfinava e che avevo immaginato confacersi perfettamente alla grafica da me ideata non era disponibile per Asics.

Ma Asics, cavoli la maglia era proprio proprio bella anche se bianca, non aveva le taglie...

Ora al quarto tentativo ( e terza marca, dopo aver fatto passare Pearl Izumi e due modelli Adidas ...), finalmente abbiamo trovato il prodotto definitivo : la scelta a questo punto era solo cromatica tra giallo/bianco o blu/bianco.

Personalmente mi andavano bene entrambe le soluzioni, l'unica cosa su cui non ero disposto a cedere era che il colore o i colori della maglia fossero scelti tra il bianco, il nero, il blu e/o il giallo dello stemma Grigione.
Riunito il Gruppo dei Quattro, organo di controllo dei Moesa Runners,la scelta è caduta sul blu bianco.

Fatto l'ordine, procurate le maglie siamo andati in lavorazione.

Iniziavo a tirare il fiato quando un intoppo ha bloccato il lavoro e fatto temere il peggio, cioè il ritardo di consegna, a 4 giorni dalla gara !!!

Ero abbastanza sfiduciato e giu' di morale, sul baratro dell'esaurimento nervoso ( vedi post precedente ...), quando inaspettatamente ricevo un mail di Olivo della OniSwiss che tutto è a posto e che questo pomeriggio mi aspetta nel negozio di Grono per preparare assieme le prime 4 maglie della squadra.
Giuro, non ci speravo piu', una specie di miracolo !!!
Un lavorone in tempi strettissimi !!!

Neanche un bambino sotto l'albero di Natale !!!
Quando ho visto uscire dalla pressa i primi loghi, le prime stampe, non mi fossi vergognato della mia felicita' e soddisfazione avrei iniziato a saltare dalla felicita' come un pazzo !!!

Effettivamente a pensarci ora non doveva esser un bello spettacolo vedere un trentacinquenne, concio dopo una giornata di lavoro, inebetito alla vista di una cosa tanto semplice come una maglietta che esce calda e ''fumante'' da una pressa ma non ne potevo davvero piu'!!!

E poi che cavolo, secondo me è proprio bellina !!!
Certo, a vederla ora qualche ritocco lo si sarebbe potuto fare, ma il risultato mi soddisfa, mi piace, mi emoziona :
è qualche cosa che bene o male è stata fatta in gruppo, voluta dal gruppo e aspettata dal gruppo .
Non puo' che identificarci ed unirci ancora di piu' !!!

Inutile dire che appena sono salito in macchina con le prime maglie appena sfornate, fragranti e croccanti come il miglior pane,mi sono diretto verso la casa di Tendine Saggio per mostrare il capolavoro : senza il suo aiuto saremmo riusciti a fare ben poco !!!

Di seguito, una piccola anteprima ...

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;-)

E ora, a Cama !!!

mercoledì 2 luglio 2008

oggi è una giornata cosi' ...

... ci sto arrivando parecchio vicino ...


venerdì 27 giugno 2008

Discorso serio + curiosita' impellente ...

In settimana come molti ho ricevuto una mail da Silvano riguardo un appunto da lui mosso agli organizzatori della Faido Dalpe.

Come personalmente rispostogli non credo di avere le condizioni per entrare nel merito specifico della cosa : non ho mai visto cosa ci sia in quelle buste e credo che se mai verra' il giorno che ne apriro' una, visto la terribile epidemia di peste che deve aver colto in quel caso il Ticino e zone limitrofe flagellando a larghe schiere soprattutto i podisti...,i soldi saranno da investire in chinino quindi la quantita' sara' secondaria all'impresa.

Pero' la cosa mi ha fatto tornare piu' approfonditamente su una riflessione che proprio nei giorni scorsi facevo in allenamento.

Sarebbe ipocrita nascondere che mi faccia piacere sapere e scoprire di essere letto da molte persone, ma proprio questo in effetti ha creato un effetto boomerang di autocensura.

Se all'inizio scrivevo senza assolutamente pormi alcun problema, ora a volte mi limito nelle espressioni o nel raccontare cose proprio per non essere travisato od equivocato e creare cosi' delle incomprensioni che guastino la perfetta armonia che , a me sembra, permea il piccolo mondo del podismo che mi circonda.

Quanto accaduto a Silvano in effetti sembra confermare la cosa.

Certo, i suoi sono commenti ed opinioni che hanno ben altro peso che non eventualmente i miei, ben diversa la caratura del suo blog e di lui atleta .
Pero' sui rapporti umani mi spiacerebbe che per un malinteso si possa creare qualche problema.
Sbaglio a tenermi per me i miei dubbi o le mie critiche ?
Soprattutto sbaglio a raccontare o meglio non raccontare alcune cose che io trovo divertenti e che mi hanno colpito perchè non vorrei essere male interpretato ?
Non tutti possono trovare divertente quello che a me fa sorridere, non tutti possono interpretare la cosa nello stesso modo ( e come si suol dire, per fortuna ?!?! ).

Una delle poche volte che mi sono espresso in modo negativo è stato nel post riguardante la Malvagliese ma anche se non colpito direttamente dal ''disservizio'' la vittima era il mio caro Balla coi Polli e come fare a non scriverne ?

Ma ad esempio, proprio sulla Faido Dalpe che a me è piaciuta tantissimo e che ritengo una delle gare meglio organizzate e con un rapporto prezzo dell'iscrizione/servizi e premi ricordo assolutamente di gran lunga tra le migliori tra quelle a cui ho preso parte, avrei potuto muovere una critica che non ho pubblicato non tanto perchè non volessi offendere in qualche modo gli organizzatori ( mi è capitato piu' volte di organizzare delle cose e so quanto lavoro, passione e la maggior parte delle volte perdita di tempo e soldi che c'è dietro il lavoro di volontari )ma perchè la mia critica sarebbe potuta essere male interpretata da due delle persone che meglio mi hanno accolto nell'ambiente ASTI.
Vale la pena ?
No, forse la cosa migliore per il mio caso è mandare una mail privata agli organizzatori esponendo le mie tesi.
Cosa che comunque non ho fatto ...

Oppure potrei cercare di trovare una via ironico/satirica di scrivere di queste cose.
Del resto la storia è piena di giullari che attraverso i loro sberleffi non si preoccupavano nemmeno di accondiscendere il loro Re.
Ma non credo di averne le capacita' ed il rischio del rogo è troppo grande !!!

A fine stagione sul sito di Silvano era comparso un interessante sondaggio sulla nostra gara preferita.
A me sarebbe piaciuto pubblicarne uno piu' leggero, visto il carattere del mio blog, a riguardo del miglior piatto di maccheroni o della miglior polenta offerti nel dopo gara oppure del premio ricordo piu' apprezzato ma , ammesso che a qualcuno interessi un tale sondaggio e soprattutto qualcuno ne tenga in qualche modo conto, non è che poi l'ultimo comitato classificato se ne avrebbe a male ?


Forse è sbagliato, è una forma di vigliaccheria, ma sono contento che altri blogger abbiano la voglia ed il coraggio di esporre piu' apertamente e liberamente le loro opinioni, che per quanto discutibili o criticabili che siano, se esposte in modo educato ed interpretate in modo costruttivo non possono che giovare al movimento.


Fine del discorso serio.


È qualche giorno che la mia fatua vanita' mi arrovella la mente con un tarlo che mi rode il cervello in lunghe riflessioni.
Sulla chat del blog ( che piu' che altro è una specie di messaggeria telefonica, visto che non ci si trova mai connessi in due contemporaneamente...) un certo Poldo ha lasciato un paio di messaggi adorabili che mi fanno dubitare sulla sua identita'e non solo ...

Io avrei elaborato le seguenti ipotesi :

1. è mia mamma che all'insaputa di tutta la famiglia ha acquistato un computer ed ha preso lezioni di informatica ;
2. è un mio debitore che, dovendomi moltissimi soldi e non sapendo dove trovarli, in attesa di vincere l'Euromillion cerca in ogni modo di tenermi buono ;
3. è uno che mi sta pigliando in giro e quindi è di conseguenza un amico ;
4. è un lungo degente dell'ONC di Mendriso a cui saltuariamente tolgono la camicia di forza e ricorda con piacere quando eravamo ricoverati nella stessa stanza dalle morbide mura;
4. è davvero un mio fan sfegatato ma il suo vero nome è Mark Chapman e quindi è meglio che inizi a preoccuparmi per davvero ...